IL SISTEMA CHE FA RESPIRARE IL TUO IMPIANTO.
Elemento strutturale da sovrapporre e fissare a due greghe.
Garantisce 8 cm. di areazione oltre lo spazio rimanente sotto il modulo fotovoltaico.
IL SISTEMA DI FISSAGGIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU EDIFICI.
Il Sistema DUCO è l'unico sistema di installazione moduli fotovoltaici che consente di lasciare 6,5 cm di areazione dalla copertura fino alla cornice del modulo. A questi si aggiungono inoltre i cm presenti tra il bordo della cornice ed il fondo del modulo, creando così uno spazio di areazione non indifferente per assicurare un minore surriscaldamaneto dell'impianto e, quindi, una maggiore resa.
LA SOLUZIONE PER FISSARE QUALSIASI TIPO DI MODULO FOTOVOLTAICO SUI COPPI D'ARGILLA che rappresentano ad oggi le coperture maggiormente utilizzate in Italia sull’edilizia civile e sugli edifici agricoli.
DucoLand System è un sistema di fissaggio dei Moduli FV per impianti a terra. Il sistema è composto da portali precalcolati fissati al terreno mediante 2 pali battuti per portale o se necessario zavorre in CLS. Il sistema è verificato secondo i documenti allegati alla presente e garantisce una resistenza minima ai sovraccarichi di legge di 225 Kg al Mq.
La distanza fra due portali viene fissata in metri 3 distanza che consente di installare tra portale e portale 6 moduli FV posti in verticale.
Il materiale impiegato per la costruzione sia dei portali che degli elementi trasversali è acciaio S235J zincato a caldo, i bulloni impiegati per la giunzioni e i fissaggi sono in classe 8.8 e conformi a quanto previsto nei calcoli di verifica.
Sistema che consente di fissare pannelli fotovoltaici sia su superfici curve, quali coppelle tra travi a "Y" o tetti curvi, sia su superfici piane quali verande o tetti piani garantendo comunque la tariffa GSE destinata agli impianti "su edifici".
Il sistema consente sia di posizionare i pannelli fotovoltaici sulla tangente di una superficie curva sia di variarne l'inclinazione secondo le proprie necessità.
I moduli fotovoltaici rappresentano il cuore dell’impianto. Sono costituiti da celle solari collegate tra loro in serie o in parallelo; tali collegamenti sono detti stringhe. Sul retro del modulo è posizionata una scatola di giunzione che raccoglie l'elettricità prodotta.
Un insieme di moduli, connessi elettricamente tra loro, costituisce il campo fotovoltaico che, a sua volta, è collegato ad un inverter che trasforma la corrente continua generata dal modulo in corrente alternata che viene in seguito immessa nella rete elettrica.
L'insieme dato dal campo fotovoltaico ed altri componenti meccanici, elettrici ed elettronici, consente di realizzare i sistemi solari fotovoltaici. Disponiamo di tre differenti tipologie di pannelli fotovoltaici:
. al silicio monocristallino
. al silicio policristallino
. thin film
L’inverter, denominato anche gruppo di conversione, consente di trasformare l’energia elettrica prodotta, sotto forma di corrente continua, in corrente alternata pronta per essere immessa direttamente nella rete elettrica. Esso deve essere idoneo a supportare il trasferimento della corrente prodotta dall'impianto, dal generatore fotovoltaico alla rete di distribuzione, rispettando quindi sia i requisiti tecnico normativi, sia quelli di sicurezza.
I valori della tensione e della frequenza in uscita dall’inverter devono essere compatibili con quelli della rete del distributore, mentre i valori della corrente in ingresso e della tensione devono essere compatibili con quelli del campo fotovoltaico.
La scelta del modello d’inverter e della taglia deve essere effettuata in base alla potenza nominale fotovoltaica ad esso collegata. Essendo il componente più delicato dell'intero impianto fotovoltaico particolare attenzione deve essere inoltre riposta all’ambiente in cui viene installato, scegliendo quindi il grado di protezione più adatto.